[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1541588033989{margin-top: 50px !important;}”]E’ il 2010. Con la complicità dell’amico Felice Limosani Wanny diventa il protagonista di due esilaranti cartoni animati nei quali veste i panni (per lui comodissimi) del super-eroe.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1541588056060{margin-top: 50px !important;}”]Nel primo (dello stesso anno) è Mazinga, il robot alto 25 metri per 32 tonnellate di peso che – insieme a UFO Robot e Goldrake – ha segnato negli Anni Settanta il primo successo planetario di un cartoon televisivo giapponese.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1541588067958{margin-top: 50px !important;}”]Il compito di Wanny-Mazinga è salvare Bison City da un terribile nemico arrivato dallo spazio per trasformare i bisonti in bistecche. Ci riuscirà anche grazie a un’arma segreta del tutto inaspettata: una maxi Doctor Bag, borsa-icona de Il Bisonte.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1541588080435{margin-top: 50px !important;}”]Nel secondo (del 2011), lasciata da parte la fantascienza, la narrazione si cala nella storia. Wanny è Giuseppe Garibaldi, il grande condottiero artefice, a metà del XIX secolo, dell’unità d’Italia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1541588095404{margin-top: 50px !important;}”]Al comando di 1000 bisonti con la camicia rossa (che richiamano i 1000 volontari che seguirono il condottiero nella sua eroica missione) Wanny-Garibaldi s’imbarca per combattere per “l’Unità dei Bisonti d’Italia”: ma non ci sarà nessun colpo da sparare, solo tanto da divertirsi in un funambolico luna park.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]