’A dorso di buffalo’, giornalino illustrato della collana “Buffalo Bill”. Stampato nel 1932 dalla Casa Editrice Nerbini di Firenze.
Il leggendario pioniere (al secolo William Frederick Cody, 1846 – 1917) si vantava di aver sterminato più di 4000 bisonti durante le sue spedizioni militari contro i Nativi Americani e a protezione della nuova ferrovia.
Quando, durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia si trovò a combattere contro gli americani, il regime fascista mal tollerò la celebrazione a fumetti di un eroe nemico. L’editore Nerbini, allora, dichiarò che Buffalo Bill era un migrante di origini origini italiane ed era addirittura conterraneo di Benito Mussolini. Con questo escamotage, le pubblicazioni poterono proseguire indisturbate.