Pagina del quotidiano inglese ‘The Illustrated London News’ del 1892 con articolo sullo sterminio dei bisonti e foto di montagne di teschi dell’animale. Le carcasse venivano impiegate come fertilizzante.

Dall’epoca glaciale fino al 1800 nelle pianure del Nord America vivevano tra i 30 e i 60 milioni di bisonti. Con l’arrivo dei colonizzatori europei ebbe inizio un’indiscriminata mattanza: i bisonti furono sterminati per fornire di cibo ai militari e agli operai impegnati nella costruzione della ferrovia, ma anche e soprattutto per privare le popolazioni indigene della loro più importante fonte di nutrimento.

Nel 1884 erano rimasti negli Stati Uniti soltanto 325 bisonti. Oggi, grazie ai programmi di ripopolamento (il primo a promuoverli fu il presidente Theodore Roosevelt) ce ne sono più di 5000.