Il Bisonte, la celebre maison fiorentina, inizierà da questo mese le celebrazioni del suo 50° anniversario, non solo un traguardo straordinario, ma soprattutto l’inizio di un nuovo percorso denso di novità e di progetti per il futuro. Da sempre l’anima de Il Bisonte vive tra sostenibilità sociale, ambientale e di consumo. Su questi asset consolidati si basano le prossime strategie che prevedono una forte integrazione con la cultura digitale in tutte le sue forme. Un futuro tra etica, estetica e innovazione di prodotti, di processi e di obiettivi.

Un percorso rinnovato che inizia con il tributo rivolto alle Maestranze del territorio. Tutta le collezioni sono interamente realizzate nel raggio di 30 chilometri dall’headquarter di Palazzo Corsini a Firenze. L’azienda sarà sempre più impegnata a valorizzare, attualizzare e tramandare le arti manifatturiere e artigiane. Un impegno di sostenibilità sociale che valorizza il territorio, la cultura del “fare a regola d’arte” e i valori del Made in Tuscany di cui Il Bisonte è ambasciatore riconosciuto nel mondo.

L’attenzione all’ambiente per Il Bisonte non è una necessità dettata dall’emergenza climatica. Dalle sue origini la produzione è incentrata su pellami di alta qualità conciati al vegetale e prodotti tra Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola. Pellami metal free che derivano esclusivamente da animali allevati per uso alimentare, contribuendo in questo modo anche allo smaltimento di materiali altrimenti impattanti sull’ambiente. La bellezza delle borse e degli accessori Il Bisonte deve molto alla pelle di vacchetta e al cuoio, trattati con metodi nati secoli fa in Toscana di cui sono orgogliosamente custodi.

É con questa premessa che vengono create le collezioni. Il Bisonte non realizza volutamente manufatti da consumare secondo le mode, ma artefatti che migliorano invecchiando e, cambiando di colore e sfumature, diventano sempre più belli nonostante intemperie, graffi e pieghe.