Vai ai contenuti
  • English
  • Italiano
language - Italian
Facebook page opens in new windowInstagram page opens in new windowYouTube page opens in new windowPinterest page opens in new windowLinkedin page opens in new windowTiktok' page opens in new window
  • Shop Online
  • Newsletter
store locator IT
Il Bisonte Firenze
Luxury for free spirits
Il Bisonte Firenze
  • News
  • Magazine
  • Art Bags

/ JOURNAL

  • News
  • Magazine
  • Art Bags

Cibo per l’arte

Tu sei qui:
  1. Home
  2. Journal
  3. Cibo per l’arte
Questa puntata de Il Bisonte Journal è la seconda dedicata alla cultura del cibo. Ci chiediamo quale sia il senso delle apparizioni culinarie nell’arte, quando a essere rappresentato è il nostro nutrimento.

 

Quando dipinse la Montagna di burro, in un anno imprecisato tra il 1875 e il 1885, Antoine Vollon cosa voleva comunicare? Il titolo del quadro lo aveva scelto lui, e in effetti ci sembra molto azzeccato. Lì sul tavolo, alla base del cartoccio o da dietro un uovo, ci si può aspettare di vedere sbucare un alpinista, pronto a scalare il dirupo giallo e salato. Questo tocco di burro, come fosse una scultura, è stato plasmato in un altro oggetto.

 

Tutto il contrario succede davanti alle Torte rivestite di Wayne Thiebaud, dipinte in serie per anni dal celebre artista americano. Esse non sono altro se non torte farcite e coperte di glassa sgargiante. Sono i ricordi della magra infanzia del pittore? O le vetrine di dolci e tramezzini che scorrono senza posa in un mondo fantasioso? Sotto le luci puntate dei musei, sono pronti ad accogliere lo sguardo che vogliamo rivolgere loro.

 

Il cibo nell’arte può essere molte cose diverse. Alle volte è un soggetto inerte, messo lì per colmare uno spazio vuoto. Altre è il protagonista indiscusso, e si serve dell’arte per celebrare la propria abbondanza. Altre ancora un personaggio minore, anzi proprio il più povero di tutti, e la sua presenza nell’opera sembra un appello contro la fame di qualcuno. Sì, tutto questo dipende dalla volontà degli artisti, dalla loro storia. Ma anche da quella degli spettatori del cibo nell’arte. Dunque, a noi la scelta.

SHARE
Condividi su FacebookCondividi su Facebook Share on XCondividi su X Pin itCondividi su Pinterest Condividi su WhatsAppCondividi su WhatsApp
ULTIMI

IL BISONTE PER #ASVOFF, #1

Il Bisonte sponsorizza A Shaded View on Fashion Film. L’anno scorso, tra i vincitori del…
Read more

IL BISONTE PRESENTA LA COLLEZIONE AI23 (e un magazine che racconta come è nata)

A tribute to Tuscany
Read more

IL DISCORSO

Cronaca della seconda festa firmata Il Bisonte negli Orti Dipinti. Comunità, alto artigianato, sostenibilità
Read more

PASSAGGI: DA ORIUOLO A BELLARIVA

Strolling with Il Bisonte, through Florence and the world
Read more

La Sacca Dello Scultore
Per La Primavera Del Rinascimento
2013

La Sacca dello scultore è una hand-bag in vacchetta invecchiata color nocciola realizzata per la…
Read more

Il verso del ringraziamento

I gesti sostenibili possono servire a invertire il flusso della gratitudine: con la Moda che…
Read more

Una Bisaccia
Per Galileo Galilei
2009

Una sacca in vacchetta color oliva piena di tasche è la creazione realizzata celebrare il…
Read more

IL BISONTE PRESENTA LA COLLEZIONE AI 24/25 (e un nuovo numero del suo Magazine)

Un design immaginato intorno alle pelli
Read more

There’s A Home For Everything: The Keepsake Box

La nuova design capsule collection disegnata da Shawn Henderson per Il Bisonte debutta al Fuorisalone…
Read more

Pop Up Store a Singapore Takashimaya

Il Bisonte annuncia l’apertura del suo primo pop-up store a Singapore
Read more

FESTA D’INVERNO (PER LA COLLEZIONE FW23)

Grazie: da Il Bisonte a tutti i partecipanti alla festa per la nuova collezione, FW23
Read more

SOLARIA

The new Solaria bag «has its roots in the Sun»
Read more
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
  • Privacy Policy
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Cookie Policy
  • Customize Cookies
  • Customize Cookies
  • Careers
Legal_it

© Il Bisonte Firenze | Il Bisonte S.p.A. - VAT - IT02076930482

Torna su